UN PREMIO AD UN GRANDE PROFESSIONISTA DELLA RISTORAZIONE ITALIANA CHE FA ONORE ALL’ AMIRA

claudio-recchia

Al maître-sommelier Claudio Recchia
il premio per l’eccellenza dell’ospitalità
The American Academy Hospitality Sciences che da anni premia l’eccellenza nel settore della ristorazione, dell’ospitalità e del lusso ha insignito lo staff del Grand hotel Villa Principe Leopoldo di Lugano dello “Star Diamond Award”. A ricevere il riconoscimento come guida verbanese Claudio Recchia

Claudio RecchiaLUGANO – Lo staff dell’esclusivo Grand hotel Villa Principe Leopoldo che si affaccia sul golfo di Lugano è stato insignito del prestigioso ‘Star Diamond Award”, conferito dall’organizzazione ‘The American Academy Hospitality Sciences” che da anni premia l’eccellenza nel settore della ristorazione, dell’ospitalità e del lusso. Significativo che a ricevere l’importante riconoscimento come guida dello staff sia stato il verbanese Claudio Recchia (nella foto), primo maitre e sommelier alla guida del ristorante gastronomico dell’hotel, da oltre 21 anni uomo di punta di Villa Principe Leopoldo.

Ha 49 anni, risiede con la famiglia a Intra. Parliamo di Claudio Recchia, che riconoscimenti di grande prestigio a livello nazionale consentono di qualificare il ‘re” dei maitre italiani. Tra i più ambiti, gli sono stati assegnati quelli che possiamo definire gli ‘oscar” della ristorazione.

A cura di Solidus, il colosso che raggruppa le maggiori associazioni professionali del mondo dell’ospitalità e cioè del settore che in Italia impiega oltre un milione di persone, gli è stato attribuito all’Hotel Villa Stanley di Firenze il riconoscimento di ‘Professionista dell’anno 2006” di fronte a operatori, delegati e giornalisti di tutte le regioni italiane.

Inoltre, al Savoy Beach Hotel di Paestum, Recchia è stato nominato ‘Gran maestro della ristorazione italiana” dall’Associazione Maitre italiani ristoranti e alberghi, titolo attribuito ogni anno unicamente a due professionisti del settore per riconoscere la capacità lavorativa dei maitre più meritevoli. A rendere la circostanza ancora più significativa è il fatto che per Recchia si è fatta una eccezione al regolamento. Esso infatti prevede che il titolo di ‘Gran Maestro” possa essere conferito unicamente a chi abbia compiuto il cinquantesimo anno di età, con alle spalle 15 anni di attività: il professionista verbanese, che lo ha ricevuto a 45 anni, è dunque il primo e unico a fregiarsi del riconoscimento dell’Amira a tale età.

La carriera di Recchia è ricca di grandi soddisfazioni a livello nazionale e internazionale. Nel 1995 vinse il ‘Papillon d’or” come miglior maitre di tutta la Svizzera, in seguito altri premi di assoluto livello come il ‘Tartufo d’oro” a Gubbio, riconoscimenti, presenze televisive. Diplomatosi al Maggia di Stresa, Recchia ha perfezionato la preparazione lavorando in Inghilterra, Germania, Francia, prima di diventare Direttore della ristorazione al Grand Hotel Principe Leopoldo & Residence di Lugano della catena ‘Relais e Chateaux”, già definito ‘Hotel of the Year” da GaultMillau.

Fonte articolo: ITALIA A TAVOLA

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